Nuove schede informative
sullo stato dello sviluppo delle tecnologie di geoingegneria

Gruppo ETC – Comunicato stampa – 14 giugno 2018

Mentre la geoingegneria del clima – l’ipotetica manipolazione intenzionale dei sistemi terrestri per contrastare alcuni dei sintomi dei cambiamenti climatici – sta entrando nel discorso dominante sul clima, sulle prime pagine dei giornali si legge sempre più spesso che l’immissione di particelle di zolfo nella stratosfera o di grandi quantità di ferro nell’oceano “salveranno il mondo dai cambiamenti climatici”.

Per aiutare a destreggiarsi tra realtà e finzione sulla geoingegneria, Geoengineering Monitor, un centro di informazioni della società civile gestito da ETC Group, Heinrich Böll Foundation e Biofuelwatch, ha rilasciato quattordici schede che forniscono informazioni aggiornate sullo stato, gli attori chiave e gli impatti potenziali di alcune delle più importanti tecnologie di geoingegneria:

– rilascio di aerosol nella stratosfera (Stratospheric Aerosol Injection)

– cattura e stoccaggio del carbonio (Carbon Capture and Storage)

– cattura, uso e stoccaggio del carbonio (Carbon Capture, Use and Storage)

– bioenergia con cattura e stoccaggio del carbonio (Bioenergy with Carbon Capture & Storage)

– cattura diretta dell’aria (Direct Air Capture)

– modifica dell’albedo terrestre (Surface Albedo Modification)

– fertilizzazione dell’oceano (Ocean Fertilization)

– sbiancamento delle nuvole marine (Marine Cloud Brightening)

– ottimizzazione degli agenti atmosferici (Enhanced Weathering)

– potenziamento della fotosintesi (Photosynthesis Enhancement)

– risalita artificiale delle acque profonde (Artificial Upwelling)

– diradamento dei cirri (Cirrus Cloud Thinning)

– microbolle (Microbubbles)

– gestione delle biomasse per sequestro della CO2 (Biochar)

Le schede informative, attentamente analizzate, rivelano che:

  1. Tutte le tecnologie di geoingegneria sono ipotetiche – nessuna è pronta per essere messa in atto e c’è incertezza sul fatto che funzionino.
  2. Per funzionare, ogni tecnologia di geoingegneria dovrebbe essere messa in atto su vasta scala, con impatti ambientali, economici e sociali estremamente rilevanti.
  3. Ogni tecnologia di geoingegneria comporta rilevanti impatti negativi a livello ambientale e sociale.

Mentre il Gruppo intergovernativo sui cambiamenti climatici (IPCC) si prepara a rilasciare il suo rapporto speciale sul riscaldamento globale di 1,5o C entro la fine di quest’anno e i geoingegneri nordamericani cominciano a muoversi per arrivare a testare le loro tecnologie con esperimenti nel mondo reale, queste schede informative forniscono informazioni aggiornate e un’analisi critica delle tecnologie di geoingegneria per aiutare a districarsi nella campagna pubblicitaria in atto.

Le schede informative sono reperibili all’indirizzo:
http://www.geoengineeringmonitor.org/cat/briefings-and-factsheets

Per maggiori informazioni, gli esperti del Gruppo ETC sono disponibili a rispondere alle domande che verranno loro poste:

– Silvia Ribeiro (ETC Group, direttrice per l’America Latina), silvia@etcgroup.org
– Jim Thomas (ETC Group, co-direttore esecutivo), jim@etcgroup.org

L’équipe di Geoengineering Monitor ha rilasciato anche tre documenti informativi sui progetti di esperimenti di geoingegneria che si vogliono realizzare a Tucson (Arizona), nel Moss Landing (California) e nell’Artico.

Per ulteriori informazioni e analisi critiche, si veda http://www.geoengineeringmonitor.org/

Fonte: New fact sheets reveal status of geoengineering technology development

Traduzione a cura di Camminar domandando, consentita ma non revisionata da ETC