6 giugno 2019

Un esame delle prove di pregiudizio pre-esistente e conflitti d’interesse nella relazione dell’IUCN (Unione Internazionale per la Conservazione della Natura) sulla biologia sintetica e gli organismi gene drive.[i

Quadro riassuntivo

Nel maggio 2019, l’IUCN ha pubblicato una valutazione di un settore altamente controverso della biotecnologia: la biologia sintetica. Nel passare in rassegna gli autori e i ricercatori di questo rapporto, le prove suggeriscono che la maggior parte degli autori ha pregiudizi preesistenti a forte sostegno della biologia sintetica e in particolare del gene drive.

Inoltre, molti di loro hanno conflitti di interesse, non tutti comunicati alla IUCN nelle dichiarazioni di conflitto di interessi firmate.  La credibilità del rapporto risultante, che sostiene una posizione fortemente a favore sia della biologia sintetica che del gene drive, è quindi in dubbio a causa dei conflitti di interesse, dei noti pregiudizi degli autori e della costituzione non equilibrata della task force.

– Nel settembre 2016 gli associati all’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (IUCN) hanno approvato una risoluzione che chiedeva all’organizzazione di effettuare una valutazione delle implicazioni del settore emergente della biologia sintetica e in particolare delle controverse tecnologie “gene drive”, astenendosi dal raccomandare o sostenere questa tecnologia.

– I membri dell’IUCN avrebbero potuto ragionevolmente supporre che la direzione dell’IUCN avrebbe adottato un approccio precauzionale e imparziale in una valutazione con implicazioni potenzialmente di così ampia portata per la biodiversità.

– Invece, l’IUCN ha scelto una strada diversa, nominando un presidente che è un noto ed entusiasta sostenitore della tecnologia in questione, il dottor Kent Redford.

– Redford, a sua volta, ha nominato una coorte di individui i cui precedenti indicano chiaramente come probabile una visione fortemente positiva delle tecnologie “gene drive” e di altri sviluppi della biologia sintetica.

In un suo documento, l’ETC analizza il gruppo di autori e membri della task force che l’IUCN ha scelto per la sua valutazione della biologia sintetica. Esamina le prove di pregiudizi preesistenti e i fattori che potrebbero essere percepiti come conflitti di interesse. Fra i risultati di maggior rilievo figurano i seguenti:

– Dei circa 40 individui che hanno collaborato al rapporto, oltre la metà dà prova di pregiudizi preesistenti a favore della tecnologia e/o di potenziali conflitti di interesse. Al contrario, nessuno dei membri del gruppo dimostra una preesistente propensione a punti di vista critici sulla biologia sintetica. Il gruppo che ha redatto questo rapporto era quindi estremamente squilibrato.

– Sono tre i gruppi di interesse favorevoli alla biologia sintetica che sembrano aver avuto un’influenza sproporzionata sulla stesura di questo rapporto: almeno 15 membri del gruppo sembrano essere associati o lavorano per una  delle organizzazioni seguenti: Revive and Restore, Genetic Biocontrol of Invasive Rodents (GBIRd) o Target Malaria. Queste tre organizzazioni sono tra i sostenitori più importanti e ben finanziati dello sviluppo e della diffusione di organismi geneticamente modificati per il rilascio nell’ambiente.

– Sebbene la decisione dell’IUCN facesse menzione esplicita di gruppi e reti della società civile che monitorano la biologia sintetica tra coloro che avrebbero dovuto essere coinvolti nella valutazione, sembra che tali reti non siano state invitate a partecipare.

– Diversi membri del gruppo di valutazione non hanno indicato fattori rilevanti che potrebbero essere percepiti come potenziali conflitti di interesse. Tra questi, il presidente Kent Redford, che non ha riferito consulenze e relazioni sia con Dupont che con Revive and Restore.

– Nel 2017 circa una dozzina di membri del gruppo sono stati coinvolti in un tentativo deliberato di influenzare segretamente l’Online Open Forum sulla Biologia Sintetica della Convenzione delle Nazioni Unite sulla biodiversità (CBD), tentativo coordinato da Emerging Ag Inc., una società di Pubbliche Relazioni finanziata dall’agroindustria e a favore di quest’ultima.

Di questo gruppo fa parte il presidente Kent Redford, che sembra aver seguito attivamente le istruzioni del personale di quella società su cosa rendere pubblico (vedi allegato B al Report).

IUCN: Unione Mondiale per la Conservazione della Natura

Traduzione a cura di Camminar domandando

Fonte: ETC : “Driving Under the Influence”


[i] Ndt – Il gene drive (“spinta genetica” o “acceleratore genetico”) è un approccio di manipolazione genetica che permette di selezionare alcune caratteristiche ereditarie (ad esempio quelle che rendono sterili le femmine di una specie) e far sì che queste caratteristiche si diffondano rapidamente alle generazioni successive (ottenendo l’estinzione della specie stessa nel giro di qualche generazione).