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Bolivia: Le donne, la politica, la vita quotidiana

Una lunga intervista a Silvia Rivera Cusicanqui, sociologa, storica e saggista boliviana di etnia aymara, sul ruolo delle donne boliviane nella società andina, nel passato, nel presente e nel futuro.

“…Prendersi cura della salute, del corpo, della vita, sono cose che hanno un’implicazione politica molto più grande, in virtù di questa connessione con il tema della Madre Terra. Oggi una politica degli affetti e della cura è un modo di fare politica, è un appello universale a ripoliticizzare la vita quotidiana”.

Parte prima

Parte seconda

Sempre di Silvia Rivera Cusicanqui, pubblichiamo un breve libro in lingua originale su pratiche e narrative di decolonizzazione
Ch_ixinakax utxiwa. Una reflexión sobre prácticas y discursos descolonizadores

Un breve libro con un punto di vista particolare in un discorso attualmente molto ampio in America Latina
scarica in pdf Ch_ixinakax utxiwa

C’è altro da non dimenticare

Nell’anniversario del massacro del 2 ottobre 1968 degli studenti messicani che va sotto il nome di “Matanza de  Tlatelolco” Gustavo Esteva ricorda quell’anno e quel decennio di rivoluzione i cui frutti il suo paese potrebbe finalmente raccogliere oggi...

C’è stato realmente uno spirito degli anni Sessanta, e accanto ad una corrente individualista ce n’è stata un’altra, solidale e comunitaria; è stato messo tutto in discussione: la famiglia, il lavoro, l’educazione, il successo, il senno, la pazzia, la cura dei bambini, l’amore, l’urbanesimo, la scienza, la tecnologia, il progresso, la ricchezza (José Ma. Sbert, 2009). Bisognava cambiare tutto (Germán Dehesa, 1997). The sky is the limit [Il limite è il cielo]. È decollato un nuovo movimento femminista, quando Betty Friedan ha fondato nel 1966 la National Organization for Women. C’è stato Martin Luther King. “Sembrava che in un lampo si potesse vedere tutto ciò che una società aveva di intollerabile, e nello stesso tempo le possibilità di un’altra realtà sociale… Per l’80% dell’umanità è stato come se il medioevo finisse all’improvviso…

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Regolamento sulla protezione dei dati

Dal 25 maggio è entrato in vigore il Regolamento Europeo sulla “General Data Protection Regulation (GDPR), una nuova normativa sulla protezione dei dati personali.
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El comité de redacción de Camminardomandando

MESSICO: CAMMINI DI LOTTA E DI SPERANZA

camminodi Gustavo Esteva

L’anno inizia con una luce di speranza. E’ venuta da San Cristóbal de Las Casas in uno dei momenti più oscuri e strazianti della storia del paese, sotto una tormenta di violenza, spoliazione, impunità e morte. Avremo presto un Consiglio indigeno di Governo, che si esprimerà con la voce di una donna indigena che sarà candidata alle elezioni del 2018.

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traduzione a cura di camminar domandando”

E’ consentita la riproduzione e la diffusione dell’opera integralmente o in parte, purchè non a scopi commerciali, citando l’autore e la traduzione a condizione che venga mantenuta la stessa licenza creative commons

Gustavo Esteva: La battaglia di Oaxaca

oaxaca

Oaxaca brucia, scrive Gustavo Esteva, la battaglia è appena cominciata. E ha un significato speciale nella grande guerra contro la vita in tutte le sue forme che il dominio del capitale impone, in forme diverse, in ogni angolo del pianeta.  Due volte al mese, da diversi anni, è da laggiù che lui ci manda gli articoli che scrive per la Jornada. Nella capitale dello Stato omonimo, il più meridionale del Messico, esattamente dieci anni fa una delle più importanti esperienze collettive di autogoverno di questo secolo, la Comuna di Oaxaca, fu stroncata da una repressione sanguinosa. Era durata molto più a lungo della Comune di Parigi ed era stata preceduta da una strenua lotta dei maestr@s. Strenua quanto quella contro una riforma del lavoro travestita da riforma educativa, che gli insegnanti messicani combattono anche oggi. Ha già fatto 8 morti e decine di feriti, molti dei suoi volti più noti sono stati incarcerati per essere tenuti in ostaggio, ma la rivolta dilaga in tutto il Messico e sarà molto, molto difficile fermarla con il sangue ed il dolore.

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Gustavo Esteva: Diritto e rovescio

diritto o rovescio

Pare chiaramente impossibile salvare dalla rovina questo mondo che cade violentemente a pezzi intorno a noi, distruggendo sia la natura che la cultura. In questa situazione, in momenti così chiaramente apocalittici come quelli attuali, non ci resta che ricorrere alla ricostruzione.

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L’ora dell’azione

bimba pensosa

“Non possiamo attendere oltre. Perché tutti e tutte siamo terra, viviamo su di essa, la amiamo e ne dipendiamo, perché i danni che vengono fatti ad essa sono fatti a tutti e a tutte, la lotta è di tutti e di tutte. Già da tempo i danni alla Madre Terra hanno iniziato ad essere irreversibili. Non sappiamo cosa accadrà. Però sappiamo che dobbiamo prepararci ad affrontare catastrofi sempre più gravi. E soprattutto sappiamo che non possiamo continuare a provocare danni e che dobbiamo realizzare quante più azioni di riparazione e rigenerazione possiamo”.

Alla vigilia del voto di referendum sulle trivelle siamo daccordo con Gustavo Esteva: non è più il tempo di lasciar correre….

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Il disastro morale

denari

“Non c’è funzionario di alto livello che concluda il suo mandato in povertà. Alle retribuzioni e alle prebende sfacciatamente oscene … si aggiungono le innumerevoli tangenti che fanno parte della prassi abituale nell’esercizio delle funzioni pubbliche. Il principio di Hank (un politico povero è un povero politico)… è diventato universale”.

Universale è la parola giusta, più che mai in questi giorni, ma universale è anche l’antidoto che si va preparando. Gustavo Esteva su La Jornada di lunedì.

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Non succede niente? Gustavo Esteva su La Jornada

berta

La strategia mortale e distruttiva “di quelli che stanno in alto” sta incontrando i suoi limiti naturali, umani e politici. Le mobilitazioni nazionali e internazionali che continua a suscitare Ayotzinapa e che ora si propagano per Berta e per proteggere Gustavo Castro hanno mostrato vigore insolito, capacità di concertazione, velocità di risposta.

Gustavo Esteva su La Jornada

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