Zibechi Alba di mondi nuovi

 

L’ultimo libro di Raúl Zibechi è in libreria dal 10 agosto 2015

ediz. museodei pagg 200 – E 15 (per acquisto in internet entro fine luglio E 12 inclusa spedizione-per informazioni e ordinativi : aldozanchetta chiocciola gmail.com)

Saranno gli esclusi a costruire la nuova storia? A modo suo, Raúl Zibechi propone per molti versi questa domanda. È il mondo dei dannati della terra, quelli che vivono nella zona del non-essere e subiscono ogni giorno violenze inaudite. Sono loro, persone che possono perdere solo umiliazioni e catene, a essere davvero interessate a creare un mondo altro. Possono riuscirvi? Questo libro è parte della tenace ed emozionante ricerca per rispondere a questa cruciale domanda. Marco Calabria nella nota introduttiva scrive «dalla metà degli anni Ottanta del secolo scorso (Raúl) consuma le scarpe percorrendo in lungo e in largo l’America. Attraverso autopistas e impervi caminos insegue le tracce della resistenza al dominio del capitale e delle merci sulle persone. Le ha trovate ovunque: nelle periferie di Asunción e lungo le steppe della Patagonia, sugli altopiani andini e tra le nebbie delle selve tropicali. A volte è tornato per mettere in discussione quel che gli era sembrato di capire». Lo sguardo di Zibechi penetra a fondo dentro un mondo invisibile, occultato com’è agli occhi di quelli che stanno in alto>>.

 

LE TEMATICHE DEL LIBRO

 

Note introduttive (Marco Calabria)

Introduzione: COLONIALISMO E MOVIMENTI ANTISISTEMICI

 

(Autonomia e dignità – Potere proprio / potere non statale – Famiglia e riproduzione – Avanguardia o comunità? – Identità – Produrre conoscenze in comunità – Cambiare il mondo o creare un mondo nuovo)

 

Sezione I: LE SOCIETÀ IN MOVIMENTO

 

  1. La costruzione di un mondo altro in America Latina

(Michael Hardt, Álvaro Reyes in discussione con Raúl Zibechi)

  1. La rivoluzione decolonizzatrice dello zapatismo

(Una nuova tappa – La comunità dall’interno – L’Escuelita: ragioni e tempi – La salute, il potere delle donne – Educazione comunitaria – Le basi materiali dell’autonomia – Un mondo nuovo)

 

Sezione II: I MOVIMENTI NELL’ERA PROGRESSISTA

 

  1. Brasile: sotto e dietro le grandi mobilitazioni

(Salvador, Florianópolis, Porto Alegre – Una nuova cultura politica – I Giochi Panamericani come prova generale – Reinvenzione in movimento: il Movimento Sem Terra nella nuova congiuntura –  Discutere il carattere delle mobilitazioni di giugno – Dopo i Mondiali)

  1. Messico. La comunità autonoma urbana

Il mondo nuovo nel cuore di quello vecchio – Dal vecchio al nuovo caciquismo – La lenta costruzione di una nuova cultura politica – Autonomia e comunità: il mondo nuovo

  1. Venezuela: CECOSESOLA

Il mondo nuovo dal punto di vista comunitario – Imparare dagli errori – La magia dei mercati – Spazi di incontro – Mercati ‘altri’ – Un’organizzazione in movimento – Le donne educano la ‘forza bruta’ – Contabilità senza contabili – Disperdere il potere nella sanità – Cambiare dall’interno)

 

Riflessioni conclusive: UNA NUOVA CULTURA POLITICA

L’etica al timone del mondo – Famiglia e comunità – Lavori collettivi – Stato e potere o dignità e decolonizzazione – Né avanguardia né egemonia; spazi d’incontro e diversità – Un movimento del femminile – Teoria rivoluzionaria o nuova cultura politica

 

RAÚL ZIBECHI SARÀ IN ITALIA ASSIEME A OSCAR OLIVERA IN UN SEMINARIO A PESCIA DEL 28 AL 30 AGOSTO 2015. INFO: MAIL DI CUI SOPRA ***