RIFLESSIONI SULL’ESCUELITA ZAPATISTA

Il Dizionario della Reale Accademia spagnola definisce il termine teoria come «conoscenza speculativa a prescindere da qualsiasi applicazione». Lo zapatismo è il contrario di ciò. La sua forma di conoscenza è pratica, non speculativa; ciò che si conosce, lo si conosce per applicarlo, ed è questo l’unico criterio di validità delle conoscenze. La teoria non è necessaria per fare la rivoluzione. Invece è necessaria l’etica, la decisione individuale e collettiva di mettere in gioco il corpo per cambiare il mondo; occorre una visione lucida di ciò che va fatto in ciascun momento, per analizzare la volontà e la capacità dei ribelli di lanciarsi nello scontro. Tutto il resto, le ideologie, le teorie, sono per lo più ostacoli che impediscono di vedere le cose come realmente sono. […] Tutto ciò non vuol dire che nello zapatismo non ci sia elaborazione di idee e analisi, ma che le conclusioni a cui giungono sono il prodotto di esperienze collettive.

 Raúl Zibechi – Alba di mondi altri , pag 178/179

Pubblichiamo un intervento di Sergio Tischler Visquerra su teoria e pratica da un punto di vista zapatista. Leggi sul sito

Annunci